La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) – ora Sindrome Ovarica Poliendocrino-Metabolica PMOS – , è una condizione caratterizzata dall’ingrossamento delle ovaie e dalla presenza di cisti ovariche multiple. È uno dei disturbi endocrini più comuni nelle donne in età riproduttiva ed è soggetta a maggiori rischi di complicazioni endocrinologiche e metaboliche (iperandrogenismo, resistenza all’insulina e conseguente iperinsulinemia).

Le donne con PCOS spesso (75% delle donne normopeso e il 95% delle donne in condizione di sovrappeso o obesità) presentano insulino-resistenza coesistente, una condizione nella quale i tessuti periferici non rispondono correttamente ai segnali insulinici. Prove emergenti hanno suggerito che diete ben seguite ed equilibrate, come la dieta DASH, la dieta mediterranea, le diete a basso indice glicemico (IG) e le diete vegetariane, sono utili per migliorare l’insulino-resistenza, regolare il metabolismo, controllare il peso corporeo e prevenire future complicazioni correlate. Anche le linee guida internazionali per la valutazione e la gestione della PCOS hanno sottolineato l’importanza dell’alimentazione e raccomandano interventi dietetici ed esercizio fisico come gestione di prima linea per le donne con Ovaio Policistico.
Esercizio fisico
Negli adulti senza la necessità di un calo ponderale di età compresa tra 18 e 64 anni, un minimo di 150 minuti/settimana di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti/settimana di intensità vigorosa o una combinazione equivalente di entrambe, comprese attività di rafforzamento muscolare per 2 giorni non consecutivi/settimana.
Alimentazione
Come precedentemente riportato, alcuni stili alimentari si sono resi la scelta elettiva per coadiuvare il trattamento della PCOS; tra queste la dieta DASH si è dimostrata la migliore in assoluto. La dieta DASH è ricca di frutta, verdura, cereali integrali, noci, legumi, latticini magri/a basso contenuto di grassi e povera di grassi saturi, colesterolo, carni rosse e lavorate, cereali raffinati e dolci. Sebbene non vi sia alcun limite al contenuto di carboidrati, la dieta DASH aiuta comunque a migliorare la sensibilità all’insulina e a controllare la glicemia. Studi recenti hanno dimostrato che il tipo di carboidrati (quindi preferibilmente cereali integrali) nella dieta è più importante del rapporto. La dieta deve essere sempre comunque intesa come “modo di vivere“, ovvero l’insieme dell’alimentazione, attività fisica, riposo, meditazione, …, che possano mantenere lo stato di salute.
Nessun alimento preso singolarmente è dannoso o miracoloso, bensì l’equilibrio deve essere sovrano.
Yujie Shang, Huifang Zhou, Minghui Hu, Hua Feng, Effect of Diet on Insulin Resistance in Polycystic Ovary Syndrome, The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism
Helena J Teede, Marie L Misso, Michael F Costello, Anuja Dokras, Joop Laven, Lisa Moran, Terhi Piltonen, Robert J Norman, International PCOS Network , Recommendations from the international evidence-based guideline for the assessment and management of polycystic ovary syndrome, Human Reproduction