Il peso corporeo è regolato in relazione all’età, al sesso e alla genetica, a seconda della “bilancia” che possediamo all’interno dell’ipotalamo, a livello cerebrale: l’ipotalamo riceve segnali a breve termine, dove la mancanza di cibo per 3,4,5,6 ore, comporta il rilascio di una serie di ormoni e segnali che ci spingono a ricercare e consumare cibo, oppure viceversa quando siamo sazi ci spinge ad interrompere la consumazione.
In maniera analoga, all’ipotalamo arrivano anche segnali a lungo termine relativi alle riserve energetiche accumulate sottoforma di grasso corporeo, utilizzate anch’esse per regolare l’appetito e la spesa energetica.

Set point: cosa si intende?
In una situazione fisiologica i meccanismi suddetti sono tarati verso un determinato peso corporeo, un punto di equilibrio (o inglese “set point), ma che significa?
Significa che fondamentalmente a livello genetico il corpo è stato “programmato” per raggiungere e mantenere un determinato peso corporeo di equilibrio e per far ciò mette in atto tutta una serie di segnali interni affinché possa essere raggiunto e mantenuto.

Il set point per il mantenimento dell’equilibrio del peso corporeo in una persona magra e in un paziente con obesità. L’interazione tra geni e ambiente determina un punto fisso attorno al quale la regolazione dell’apporto calorico e del dispendio energetico determinano il grado di adiposità nei diversi individui. Le deviazioni dal peso corporeo di equilibrio inducono meccanismi di set point che riportano la variazione di peso a quella di base. Nei pazienti con obesità, un set point elevato è parte integrante della fisiopatologia dell’obesità come malattia.
Garvey WT. Is Obesity or Adiposity-Based Chronic Disease Curable: The Set Point Theory, the Environment, and Second-Generation Medications. Endocr Pract. 2022 Feb;28(2):214-222. doi: 10.1016/j.eprac.2021.11.082. Epub 2021 Nov 22. PMID: 34823000.
Disequilibrio: un nuovo set point
Il peso corporeo non viene mantenuto sempre e comune per tutta la vita: ci sono altri meccanismi che concorrono al suo aumento o diminuzione (per capire meglio vedi “Lo “stomaco del dolce”” tra gli articoli). La forzatura dei meccanismi di equilibrio suddetti verso l’aumento ponderale in contrapposizione rispetto a quello che la genetica direbbe, comporta una staratura del set point, che viene per questo nuovamente tarato verso un valore di peso corporeo più elevato.
Questa è la ragione per la quale aver mantenuto per lungo tempo un peso corporeo molto più elevato rispetto a quello originariamente di equilibrio, porta maggior difficoltà nella perdita.
Maggior difficoltà non è sinonimo di impossibilità: il nostro corpo è una macchina perfetta che riesce ad imparare nuovamente i meccanismi fisiologici, in maniera affine rispetto a come ha saputo imparare a gestire quelli disequilibrativi. L’unica chiave per far ciò è affidarsi ad un Professionista in grado di saperlo guidare attraverso le difficoltà e avere costanza nell’applicazione di uno nuovo stile di vita.